Per la prima volta Frida lascia il Messico

Gli ultimi mesi del 1930 segna l’inizio dei viaggi di Frida Khalo fuori dal Messico. 

La prima uscita Frida la compie in qualità di moglie di Diego Rivera in varie città degli Stati Uniti. Molti sono i personaggi e le istituzioni che commissionano opere murali a Rivera. Frida sembra limitarsi ad essere l’eccentrica (aggettivo legato al suo abbigliamento e relativi accessori) consorte.

Le tappe principali sono: San Francisco, New York (1931), alla fine del ’31 ha luogo la retrospettiva di Rivera al Museo d’Arte Moderna di New York. L’anno seguente  i coniugi Rivera sono a Detroit.

La Kahlo sembra poco interessata alla scarsa attenzione che rivolgono a lei, mentre si compiace dell’entusiasmo con cui ovunque Rivera viene accolto. Lo stesso Rivera parla degli Stati Uniti con termini elogiativi.

1932. Frida, che oramai per la propria salute si affida al dottor Eloesser, subisce un aborto con relativo ricovero; la seconda metà dell’anno Frida torna in Messico per la malattia e la conseguente morte della madre. Torna a Detroit negli ultimi mesi dell’anno.

Durante il ricovero al Ford Hospital la drammaticità dell’evento spinge Frida ad esprimere ciò che provava, e questo la porta a riprendere a dipingere, in modo più crudo e diretto.

Nel 1933 tornano a New York: Rivera ha accettato di lavorare nel Rockefeller Center, il committente rifiuta l’opera per la presenza di Lenin nel murale.

Dalle lettere che Frida scrive in questi anni nordamericani emerge un sentimento ostile verso “Gringolandia” (come lei chiama gli Stati Uniti): sembra quasi nauseata dalla stridente immagine dei parties ai quali è costretta a partecipare, accostati alla povertà che vede nelle strade delle città.

L’anno finisce con il ritorno della coppia in Messico. I due vanno a vivere in una casa “doppia”: la costruzione consente ai due artisti di avere il proprio spazio. Il legame è quasi simboleggiato dal ponte che unisce le due case.

 

Nell’anno seguente, il 1934, Frida Kahlo viene ricoverata per l’ennesima volta; oltre all’ennesimo intervento dovuto all’incidente del ’25, l’artista è costretta ad affrontare un altro aborto.

Nello stesso periodo Diego Rivera lavora nel proprio studio con una nuova modella, Cristina, la sorella di Frida. La conclusione, o meglio, le consuete abitudini di Diego nel creare anche un legame fisico con le proprie modelle non si ferma nemmeno di fronte alla cognata. Non trascorre molto tempo che Frida scopre l’ennesimo tradimento.

Frida Kahlo, fin dai primi tempi in cui conosce Diego, accetta la sua incapacità ad essere fedele, in cambio lui le ha sempre assicurato che sarebbe stato leale. Questo episodio segna ina frattura tra i due.

La Kahlo arriva a dire che tra le due disgrazie che l’hanno colpita: l’incidente e l’incontro con Rivera, la seconda è stata la peggiore.

Nel ’35 la coppia si separa e Frida si trasferisce in una casa nel centro di Città del Messico.

Per la Kahlo è un nuovo inizio, viaggia da sola a New York,  intraprende una relazione con l’artista Isamu Noguchi.

 

(continua…)

 

(immagini tratte da http://www.google.com/imghp?hl=it&tab=wi)

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