Sketchbook

Un taccuino (termine italiano che traduce “sketchbook“) è un libro o un pad con pagine vuote per il disegno, ed è spesso utilizzato dagli artisti per disegnare o dipingere come una parte del loro processo creativo. La mostra di taccuini presso il Fogg Art Museum dell’Università di Harvard nel 2006 ha suggerito che c’erano due…

Gesamtkunstwerk (ritorno al Museo Correr)

La rottura con l’illusionismo ed il verismo accademici sono il punto di partenza della Wiener Secession. Il simbolismo sembra essere il punto di partenza di Gustav Klimt. Opera d’arte totale, questa è la ragione di essere ed esistere di questo gruppo di artisti che sul finire dell’800, anche grazie alle suggestioni provenienti dall’esterno della Mitteleuropa (vedi…

Messico: Rivera, Khalo, Modotti

Il Messico degli anni Venti è il Messico della rivoluzione e quindi dei muralisti: Diego Rivera, Josè Clemente Orozco e Alfaro David Siqueiros (di cui si è già parlato). Il murales è un’arte collettiva con una funzione comunicativa e didascalica, è un‘arte sociale che vuole contribuire alla crescita di un paese e della sua cultura. I murales messicani sono opere di grande impatto…

Quando ci fermiamo nei Non-luoghi

Non luoghi è parte del titolo di un testo di Marc Augé, Non-lieux, introduction à une anthropologie de la surmodernité. Augé definisce i non-luoghi in contrapposizione ai luoghi antropologici, quindi tutti quegli spazi che hanno la prerogativa di non essere identitari, relazionali e storici. Fanno parte dei non-luoghi sia le strutture necessarie per la circolazione accelerata delle persone…

Come muore l’espressione

Questo articolo non vi racconterà nulla di nuovo, molti addetti ai lavori stanno cercando di rinchiudere l’espressione visiva in riserve, dando in pasto al mondo un’arte già impacchettata e prezzata. Ai critici d’arte vengono sottoposte opere, da parte di galleristi e sedicenti esperti, i cui autori sono già riconosciuti e/o sostenuti dai soliti noti, quindi…

Klimt a Venezia (prime impressioni)

La bellissima mostra inaugurata a fine marzo di quest’anno merita un giro nell’acqua alta di Venezia, nonostante le difficoltà che questo provoca. La diffidenza iniziale dovuta all’aura di “evento”, che la mostra porta con se, lascia il posto ad una entusiasmante esposizione curatissima e filologica. Il percorso segue storicamente l’evoluzione dell’arte, in molti casi applicata,…